Le norme di riferimento per la classificazione dei filtri per aria sono ad oggi la EN779:2005 (filtri per ventilazione generale) e la EN 1822:2002 (filtri assoluti HEPA ed ULTRA). |
Impiego di filtri negli impianti aeraulici secondo la normativa UNI 10339
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FILTRI PER VENTILAZIONE GENERALE
I filtri del gruppo G sono sottoposti ad una prova di tipo gravimetrico, che impiega polvere sintetica; in questo caso l'efficienza di filtrazione è legata al rapporto tra massa trattaenuta dal filtro in relazione alla massa di polvere iniettata a monte. I filtri del gruppo F invece, sono sottoposti a prova di conta particellare che impiega aerosol polidisperso. In questa l'efficienza di filtrazione è legata al rapporto tra il num. Di particelle a valle del filtro in relazione al numero di particelle iniettate a monte. |
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FILTRI ASSOLUTI HEPA E ULTRA
Il metodo consiste fondamentalmente in una prova preliminare sul media filtrante ed una sul filtro finito. La prima serve per stabilire la dimensione del MMPS, ovvero la dimensione delle particelle che più difficilmente vengono catturate dal filtro; questa prova viene condotta alla stessa velocità di attraversamento che si svilupperà nel filtro finito alla portata nominale.
La seconda prova si basa su un metodo di conta particelle ed impiega un aerosol monodisperso intorno alla dimensione MMPS, ovvero nelle condizioni in cui la cattura della particelle è più dura. L'efficienza di filtrazione è legata al rapporto tra il numero di particelle contate a valle del filtro in relazione al numero di particelle iniettate a monte. |
La norma ISO 14644-1 definisce 9 classi di purezza dell'aria per ambienti a contaminazione controllata seconto quanto indicato nella tabella seguente:
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